PREMIO VASTO

d'Arte contemporanea

PREMIO VASTO 2020. Opere dalla Collezione

In passato il Premio Vasto ha messo in luce il proprio patrimonio artistico-culturale costituito negli anni, sia attraverso il volume edito in occasione della quarantesima edizione del 2007 (D. Madonna e D. De Gregorio, Il Libro del Premio Vasto. Indagini, traguardi, prospettive), sia all’interno del catalogo della cinquantesima edizione del 2017 (Collezionando nel tempo, a cura di D. Madonna e S. Pegoraro).

Grazie all’impegno congiunto del Comitato organizzatore e del Comune, l’edizione del Premio Vasto del 2020 rappresenta dunque il terzo tassello di questa volontà di rendere pubblico il corpus artistico delineatosi nel tempo ed è per la prima volta completamente dedicata alle opere acquisite nella storia della rassegna, una ricca e importante collezione di dipinti, sculture, fotografie e opere digitali che vanno dagli anni Sessanta agli anni Duemila. 

La Collezione del Premio Vasto potrà essere dunque finalmente ammirata e apprezzata nei suoi diversi sviluppi: dalle ricerche figurative del secondo Novecento fino alla pittura intrecciata con i nuovi media degli ultimi vent’anni.

La mostra è curata da due critici che hanno avuto un lungo rapporto con il Premio Vasto come Lorenzo Canova e Carlo Fabrizio Carli, che in passato hanno ordinato diverse edizioni della manifestazione.

Verranno quindi presentate le articolate vicende delle acquisizioni che si sono susseguite negli anni, rese possibili dall’impegno costante di Roberto Bontempo, presidente del Premio fino alla sua scomparsa avvenuta due anni fa.

Il 53° Premio Vasto costituirà pertanto un viaggio nella storia di una manifestazione legata prevalentemente alle permanenze e agli sviluppi del versante iconico della pittura e della scultura, nel susseguirsi di ricerche che, nel corso dei decenni, sono passate da una visione più naturalistica alle poetiche del Realismo, fino alle esperienze della Pop Art, della Nuova Figurazione, dell’Iperrealismo, dell’arte digitale, della pittura degli anni Duemila, in una fusione di sperimentazioni che hanno inglobato gli incroci con la fotografia, i mass media e le nuove tecnologie.

Il catalogo della mostra, edito da Martintype, è destinato così a diventare un documento importante in cui saranno pubblicate per la prima volta tutte le opere della collezione del Premio Vasto, con presenze diversificate che testimoniano la sua ferma e costante volontà di rappresentare percorsi e intersezioni dell’arte italiana tra Ventesimo e Ventunesimo secolo.

Artisti: Gabriella Albertini, Alessandro Algardi, Matteo Basilè, Guido Biasi, Andrea Buglisi, Alessandro Busci, Gabriella Capodiferro, Carlo Caroli, Robert Carroll, Novelio Carulli, Antonella Cinelli, Giuseppe Colangelo, Eugenio Comencini, Paolo Consorti, Emilio Contini, Angelo Maria Crepet, Valentina Crivelli, Elsa De Agostini, Antonio D’Annunzio, Carlo D’Aloisio da Vasto, Gioxe De Micheli, Silvano De Pietri, Alberto Di Fabio, Fernando Di Nicola, Marco Ercolano, Marcello Ercole, Stefania Fabrizi, Gigino Falconi, Giannetto Fieschi, Alberto Gianquinto, Mario Gramaglia, Alessandro Grisoni, Luciano Guarnieri, Vanni Macchiagodena, Piero Manai, Leopoldo Marciani, Andrea Mariconti, Gaetano Memmo, Neno Mori, Marcello Muccini, Adriano Nardi, Italo Picini, Ennio Pozzi, Guido Prayer, Matteo Pugliese, Massimo Quaglino, Bruno Scafetta, Fabrizio Sclocchini, Giulietta Spadaccini, Ottorino Stefani, Emilio Tadini, Pierangelo Tronconi, Tiziana Vanetti, Marco Verrelli, Dany Vescovi, Nicola Vinci, Vanni Viviani, Cesare Zorzi, Oreste Zuccoli, 22 artisti per il 50° Premio Vasto.